TORNA LA LICENZA FISCALE PER CHI VENDE ALCOLICI

Una nota dell'Agenzia delle Dogane precisa che le attività di vendita di prodotti alcolici effettuate in ambito di sagre, fiere, mostre ed altre manifestazioni di breve durata non sono soggette all'obbligo di denuncia fiscale. L'Agenzia delle Dogane, con la nota n. 131411/2019, ha chiarito gli effetti delle norme del D.Lgs. n. 34/2019 che hanno ripristinato l'obbligo di denuncia e licenza per gli esercizi di vendita di prodotti alcolici previsto dall'articolo 29 del Testo unico accise, che due anni fa era stato rimosso dal legislatore con la Legge n. 124/2017. Ora il legislatore è tornato sui suoi passi con lo scopo di consentire all'erario di presidiare la filiera distributiva dei prodotti alcolici presso gli esercizi di vendita con sede fissa o che operano in forma permanente/stagionale. Pertanto, è di nuovo obbligatoria la licenza fiscale per tutti gli esercizi di vendita di prodotti alcolici (tranne come detto sopra per quelli che svolgono la loro attività in ambito di sagre, fiere, mostre ed altre manifestazioni di breve durata), i quali presentando la comunicazione di inizio attività allo Sportello unico attività produttive assolvono all'obbligo di denuncia fiscale. Diversamente, per gli operatori che hanno iniziato la loro attività tra la data di rimozione dell'obbligo e la sua reintroduzione devono integrare la documentazione con la denuncia ed ottenere la relativa licenza. La stessa regola vale per gli esercenti che hanno effettuato la comunicazione preventiva al SUAP prima del 29 agosto 2017 e non hanno completato il procedimento di rilascio della licenza per intervenuta soppressione dell'obbligo di denuncia. Infine, gli operatori in esercizio prima dell'entrata in vigore della Legge n. 124/2017 e in possesso della licenza fiscale non sono tenuti ad alcuna integrazione.