Descrizione
A seguito di nota di aggiornamento del Parco del Ticino del 05/05/2026 si comunica alla cittadinanza, a fini informativi, le previsioni dei possibili insetti infestanti sul territorio per l'anno 2026:
- Ifantria americana (Hyphantria cunea): considerando le caratteristiche ecologiche delle specie citate e sentito in merito il Servizio Fitosanitario Regionale, in particolare per le infestazioni da ifantria americana (Hyphantria cunea), vista la massiccia infestazione del 2025, non possiamo escludere che il fenomeno si ripeta anche per la stagione vegetativa 2026. Le piante colpite in genere sopravvivono e ricostituiscono la massa fogliare, soprattutto se supportati con una buona irrigazione. Estensivi interventi di lotta in bosco non sono praticabili, né consigliabili. Come avvenuto in passato, è probabile che il fenomeno si riduca di anno in anno, rientrando poi nella normalità.
Per l’eventuale trattamento di singole piante o di piante nei giardini, si dovrebbe agire sulla prima generazione annuale (giugno) per ridurre la maggior presenza di larve nella generazione di agosto, che risulta spesso ingestibile. Non rappresenta un pericolo per la salute umana e non risultano al momento norme di lotta obbligatoria. Scheda informativa dell'insetto: Ifantria americana (Hyphantria cunea) - Cocciniglia dai filamenti cotonosi (Takahashia japonica): sentito anche il Servizio Fitosanitario Regionale si consiglia a chi voglia intervenire sulle piante ornamentali di rimuovere i singoli rami infestati e di distruggerli. Non rappresenta un pericolo per la salute umana e non risultano al momento norme di lotta obbligatoria. Scheda informativa dell'insetto: Cocciniglia dai filamenti cotonosi (Takahashia japonica)
- Popillia Japonica: non vi sono aggiornamenti particolari per il 2026, se non che si ribadisce la non pericolosità per l'uomo. Si consiglia di comunque di verificare la scheda informativa dell'insetto: Popillia o Japanese beetle (Popillia japonica)
- Processionaria della Quercia e Processionaria del Pino: non vi sono aggiornamenti particolari per il 2026, ma si ribadisce che i peli urticanti che le larve sviluppano dalla terza età costituiscono una problematica sanitaria nelle aree frequentate dalla popolazione a causa delle reazioni allergiche che provocano a uomo e animali. Si consiglia di verificare la scheda informativa dell'insetto: Processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) e Processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea)
Si consiglia ai singoli cittadini che volessero comunque intervenire sulle proprie piante, di prediligere metodi di lotta biologica, ad esempio il controllo delle larve in alimentazione può essere attuato con insetticidi biologici a base di Bacillus thuringiensis (var. kurstaki), evitando di utilizzare insetticidi di sintesi che non colpiscono solo i bersagli desiderati, ma uccidono insetti utili, impollinatori e organismi del suolo, compromettendo l'equilibrio ecologico. I residui chimici, inoltre, contaminano il suolo e le falde acquifere, con effetti nocivi su pesci e anfibi e si accumulano nei tessuti animali, uomo incluso.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Fitosanitario Regionale.
A cura di
Allegati
Contenuti correlati
Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026, 10:28